News

Data di creazione: 12 Dicembre 2018
TAVOLO MISE: CHIESTA ATTENZIONE PER L'IMMOBILIARE Confedilizia ha partecipato alla riunione del tavolo indetto dal Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio presso il Ministero dello sviluppo economico. Nel corso del suo intervento, il Presidente Giorgio Spaziani Testa ha illustrato le questioni di maggiore urgenza riguardanti il comparto immobiliare, con particolare riferimento alle imprese del settore. 1.È stato evidenziato come il decreto legislativo di recepimento della direttiva europea Atad, nel limitare la possibilità di deduzione fiscale degli interessi passivi relativi a finanziamenti ipotecari su immobili destinati alla locazione, danneggi significativamente le società immobiliari. 2.Con riferimento alle detrazioni fiscali per interventi sugli immobili (ristrutturazioni, Ecobonus, Sismabonus), da un lato è stata segnalata l’opportunità di una loro stabilizzazione (o, al minimo, di un’estensione triennale per tutte le tipologie in essere) e, dall’altro, è stata manifestata l’esigenza dell’applicabilità di alcune di esse, ora escluse, anche alle società di gestione di patrimoni residenziali destinati alla locazione. 3.Per quanto riguarda la cedolare secca sui redditi derivanti dalla locazione di negozi, è stata sottolineata l’esigenza di rafforzare la previsione presente nel disegno di legge di bilancio, disponendo che il nuovo regime tributario si applichi ai contratti stipulati a partire dal 2019 e non – come previsto nel testo approvato dalla Camera – ai soli contratti sottoscritti nel 2019. 4.Unitamente ad altre organizzazioni presenti alla riunione, è stata espressa forte preoccupazione per il mancato rinnovo del blocco degli aumenti dei tributi locali, quali Imu, Tasi e addizionali Irpef. Nell’ambito del tavolo tecnico preannunciato dal Ministro Di Maio per la fine della settimana, saranno approfonditi questi ed ulteriori temi di interesse per il settore immobiliare, con specifico riferimento alla manovra all’esame del Senato.
Data di creazione: 12 Dicembre 2018
GARANZIA PER I VIZI DELLA COSA VENDUTA “In caso di vendita di un bene appartenente a un edificio condominiale di risalente costruzione, i difetti materiali conseguenti al concreto ed accertato stato di vetustà ovvero al tempo di realizzazione delle tecniche costruttive utilizzate, non integrano un vizio rilevante ai fini previsti dall'art. 1490 cod. civ., essendo la garanzia in esame esclusa tutte le volte in cui, a norma dell'art. 1491 cod. civ., il vizio era facilmente riconoscibile, salvo che, in quest'ultimo caso, il venditore abbia dichiarato che la cosa era immune da vizi”. Nella specie, la Suprema Corte (sent. n. 24343/’17, inedita) ha confermato la decisione di merito che aveva escluso l'operatività della garanzia in questione tenuto conto, da un lato, dell'assenza di assicurazione, da parte del venditore, dell'inesistenza dei vizi poi riscontrati e, dall'altro, che il bene acquistato, edificato non recentemente e con caratteristiche costruttive non propriamente eccellenti, si trovava in condizioni materiali tali che l'acquirente avrebbe dovuto attentamente esaminarlo, onde riscontrare, se non i vizi in seguito manifestatisi, quanto meno le cause della loro possibile verificazione le quali, pertanto, sebbene in fatto ignorate, erano conoscibili con un minimo sforzo di diligenza. * * * Approfondimenti, assistenza e consulenza per proprietari di casa, amministratori di condominio e agenti immobiliari presso le Associazioni territoriali di Confedilizia. Info su www.confedilizia.it Giurisprudenza casa, rubrica settimanale di Confedilizia su Italia Oggi
Data di creazione: 11 Dicembre 2018
Confedilizia ha partecipato alla riunione del tavolo indetto dal Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio presso il Ministero dello sviluppo economico. Nel corso del suo intervento, il Presidente Giorgio Spaziani Testa ha illustrato le questioni di maggiore urgenza riguardanti il comparto immobili...
Data di creazione: 11 Dicembre 2018
REGOLAMENTO E CRITERIO DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE Un regolamento di condominio può prevedere una ripartizione tra tutti i condòmini in parti uguali della spesa per il rifacimento del tetto di un fabbricato? Una ripartizione del genere può essere prevista solo ove il regolamento in questione sia di origine contrattuale, cioè sia un regolamento formato con il consenso unanime di tutti i condòmini ovvero predisposto dal costruttore ed accettato dagli stessi condòmini nei loro atti di acquisto. Rubrica di Confedilizia su Metro News Italia * * * Approfondimenti, assistenza e consulenza per proprietari di casa, amministratori di condominio e agenti immobiliari presso le Associazioni territoriali di Confedilizia Info su www.confedilizia.it
Data di creazione: 11 Dicembre 2018
Al Mise durante il tavolo di confronto tra le maggiori organizzazioni di rappresentanza ed il Ministro Di Maio.
Data di creazione: 7 Dicembre 2018
️#lavoroDomestico irregolare quanto ci perde lo Stato? I dati di @Assindatcolf su @Repubblica
Data di creazione: 7 Dicembre 2018
Qualche scatto del convegno in corso alla #Camera sul lavoro irregolare
Data di creazione: 7 Dicembre 2018
#lavoroDomestico irregolare: quanto ci perde lo Stato? i nostri dati su Il Sole 24 Ore di oggi

Pagine